le preghiere dell'AVESTA

Un'esperienza pragmatica, impegnativa e interessante, in cui ho potuto valutare la potenza evocatoria e mistica del canto di due fra le più importanti delle preghiere mazdaiche.

L'Ashem Vohu:
Nei testi sacri zoroastriani viene citato come fonte di riconoscimento celeste, in particolare nel Hadhokht Nask viene detto che una recita dell'Ashem Vohu eseguita con la corretta comprensione può essere considerata meritevole come 10.000 preghiere fatte in altre occasioni. Nello stesso Nask viene detto che una sola recita dell'Ashem Vohu fatta con integrità e consapevolezza è meritevole della intera regione del Khvaniratha: la migliore e più eccellente delle sette regioni della Terra. Quando una persona alla fine della sua vita recita sinceramente un Ashem Vohu, egli rinuncia, abbandona tutti i pensieri malvagi della sua anima.

L' Ahunavar (Yatha Ahu Vairyo):
Nello Yasna Ha XIX viene detto che il Creatore Ahura Mazda creò l'inno Ahuna Vairya prima della creazione del cielo e della Terra. Nello stesso Ha è inoltre stabilito che chi recita le preghiere dell'Ahunavar nella metrica corretta con piena consapevoilezza e comprensione e intona il canto senza interruzione e senza omissioni di parole, otterrà un riconoscimento meritorio equivalente a centinaia di altre preghiere sacre. Si è invitati a cantare questa antichissima ed eccellente preghiera dell'Avesta nella metrica corretta, con la corretta intonazione. E per questo il verbo impiegato è Srāvaya (Sanskrito: Srāvaya), e cioè "cantare".

I TESTI:

Prima parte: ASHEM VOHU

aṣ̌em vohū vahištem astī

uštā astī uštā ahmāi

hyat̰ aṣ̌āi vahištāi aṣ̌em

 

Traduzione:

Ci sono molteplici traduzioni e tutti i tentativi fatti dagli studiosi non sono riuscite a confluire in una sola traduzione autenticata dell'originale, tale che veicoli  tutto il suo possibile significato più profondo. In realtà tutte le versioni differiscono in modo significativo. Ecco uno degli esempi  :

"La rettitudine è il bene migliore

ed essa è felicità.

Felicità per chi è retto

per amore della miglior rettitudine".

(tratto dal Kordeh Avesta che ho studiato, tradotto dal Guajarati

dal prof. Ervad Maneck Furdoonji Kanga M.A.)

Altre versioni che ho tratto da traduzioni diffuse in tutto il mondo:

"La giustizia è la cosa migliore (di tutto ciò che è) buono.

Per come lo si desidera, ciò che viene desiderato

è la verità, per colui che (rappresenta) meglio la verità ".

 

oppure:

"La verità è migliore (di tutto ciò che è) buono.

Per quanto desiderato, se lo desideri,

la verità è per colui che (rappresenta) la  migliore verità ".

 

oppure:

"La santità (Asha) è migliore di ogni bene:

essa è anche la felicità.

Beato l'uomo che è santo con perfetta santità! "

Seconda parte: YATHA AHU VAIRYO

 

yaϑā ahū vairyō aϑā ratuš aṣ̌āt̰cīt̰ hacā

vaŋhə̄uš dazdā manaŋhō

š́yaoϑananąm aŋhə̄uš mazdāi

xṣ̌aϑrəmcā ahurāi ā yim drigubyō dadat̰ vāstārəm

 

Traduzione: 

Proprio come il Signore deve essere scelto [in accordo con la verità], Così anche il Giudizio [deve essere scelto] secondo la verità. Come risultato di questo buon pensiero si stabilisce la regola di azioni derivanti da un'esistenza di pensiero-retto, per il bene del Saggio, e per il Signore che essi [gli aspetti divini] hanno  stabilito come pastore per i bisognosi.

Approfondimenti sullo Zoroastrismo :